|
Ricomincio da cinque

Ottimo esordio quello della
Juventus nella prima giornata di campionato, che con cinque reti
liquida i toscani del Livorno. Mr. Ranieri, a sorpresa, lascia in
panchina Camoranesi, che a detta di molti, avrebbe dovuto far
parte della formazione titolare, schierando invece Nocerino sulla
fascia destra di centrocampo con Salhiamizic più arretrato al
posto di Zebina. La formazione vede la difesa così schierata:
Buffon in porta, con centrali Andrade e Criscito, mentre le corsie
esterne vengono presidiate da “Brazzo “ Salhiamizic sulla destra e
da Giorgio Chiellini sulla sinistra. Il centrocampo viene affidato
all’esperienza di Cristiano Zanetti, alla freschezza atletica di
Nocerino con Almiron a fungere da play-maker e Nedved a supporto
delle punte. In attacco Del Piero e Trezeguet hanno il compito di
scardinare la difesa livornese. La partita vede subito la Juve
alla ricerca dell’intesa tra i reparti, ma i troppi volti nuovi
nelle zone nevralgiche del campo, fanno si che la manovra risulti
ancora affannosa e poco fluida. Il Livorno, dal canto suo,
approfitta della situazione, e nonostante non riesca quasi mai a
rendersi pericoloso con Rossini e Tavano, riesce a controllare
abbastanza agevolmente la partita, che scivola via senza regalare
particolari emozioni. Dopo i primi venti minuti di gioco, le prime
avvisaglie del cambiamento di rotta, arrivano da un tiro di
Chiellini da fuori area che sfiora la traversa e da una girata di
Trezeguet in area intercettata da Amelia. Arriviamo al 26° minuto,
quando da una manovra articolata, nata da un calcio d’angolo per i
bianconeri, il capitano fa recapitare in area un cross per la
testa di Trezeguet, che non si fa pregare nel metterla dentro.
Dopo pochi minuti una punizione dal limite dell’area di Del Piero
viene parata da Amelia con un volo plastico buono soprattutto per
i fotografi schierati dietro la porta.1-0 è il risultato con il
quale si chiude la prima parte della gara. Il secondo tempo non
vede sostituzioni nelle due squadre. La partita riprende con la
Juventus più sicura di se, grazie al goal che la vede in
vantaggio, e un Livorno che cerca di reagire senza troppa
convinzione. Così, dopo sette minuti, Orsi fa entrare Diego
Tristan, che in passato aveva creato qualche dispiacere ai
bianconeri con le sue reti in Champions League, al posto di un
Rossini poco incisivo. Pochi minuti dopo un tiro di Almiron che
finiva lontano dalla porta di Amelia, anche Ranieri effettuava il
primo cambio: fuori Del Piero, che pur giocando bene, risentiva
forse della partita disputata con la nazionale in terra magiara, e
dentro Iaquinta. E’la svolta del match. Anche Salhiamizic al 27°
minuto esce per lasciare il posto a Zebina. Dopo dieci minuti,
l’attaccante calabrese si procura un rigore causato da una
trattenuta in area da parte di Grandoni, per l’arbitro Gava non ci
sono dubbi e indica il dischetto. E’ lo stesso Iaquinta a
incaricarsi del tiro dagli undici metri. Il tiro è molto angolato,
e nonostante il secondo di Buffon in nazionale ne intuisca la
traiettoria, non c’è nulla da fare. 2-0 e partita al sicuro da
spiacevoli sorprese. Al 37° terzo ed ultimo cambio da parte di
Ranieri: Tiago prende il posto di Almiron autore di una partita
più che convincente. Ormai la gara è a senso unico, e in un
minuto, tra il 38° e il 39°, ancora Iaquinta con una fortunosa
deviazione di anca su tiro di Nedved e Trezeguet su splendida
azione dell’inarrestabile “furia ceca” in contropiede e una
splendida conclusione rasoterra su Amelia in uscita disperata,
sigillano il risultato. Siamo al termine dei minuti regolamentari,
ma la partita regala ancora emozioni nei restanti 4 minuti
extra-time. Il franco argentino, non ancora sazio, al 46° la butta
dentro di tacco anticipando Iaquinta su un cross rasoterra di
Zebina, ma anche il Livorno, proprio mentre l’orologio sta per
decretare la fine della gara, trova con Loviso un tiro dal limite
dell’area che va ad insaccarsi alla destra di Buffon che termina
la partita sbraitando contro i compagni di reparto. Buona la prima
allora, soprattutto se si pensa che la formazione di Ranieri ha
ancora molto da migliorare. Intanto incamera i primi tre punti che
fanno tanto morale e piazza Trezeguet e Iaquinta in testa alla
classifica dei cannonieri…..meglio di così non era lecito
attendersi. Il prossimo incontro vedrà i bianconeri impegnati al
Sant’Elia contro un Cagliari orfano di Suazo, se dovesse uscire un
altro risultato utile…..beh, lasciamo stare, meglio vivere alla
giornata.
A. Sellaro
|