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E’ una
serata fredda quella che ospita il posticipo serale tra Juventus e
Genoa all’ Olimpico di Torino, con i genoani a rincorrere un altro
risultato utile e, i bianconeri che cercano di non perdere
contatto dall’Inter capolista già vincente sabato a Reggio
Calabria. Risolta in settimana la grana sul contratto di Del
Piero, Ranieri non schiera le tre punte come annunciato, relegando
Palladino in panca a beneficio del classico 4-4-2 , con Trezeguet
e il capitano a pungere in avanti. La difesa sembra ormai
orientata sul duo Legrottaglie – Chiellini centrali, che bene si
stanno comportando da qualche gara a questa parte, raccogliendo
l’invito di Buffon stanco di subire reti ad ogni partita;
completano il reparto Molinaro e Grygera. Il centrocampo è
presidiato dai due inamovibili Nocerino e Zanetti con Nedved e
Salhiamidzic a dare manforte. L’ex Gasperini, per i liguri,
sceglie la soluzione a tre punte con Di Vaio, Sculli e Borriello,
nel tentativo di irretire la retroguardia juventina. La gara
promette bene dal punto di vista tattico, ma ci penserà l’arbitro
Banti a rovinarla, con una serie di cartellini gialli, spesso
immotivati, a frustrarla negli intenti. Ci vogliono 35 minuti per
riscaldare la platea, quando un cross di Nedved, vede spuntare Del
Piero al centro dell’area di rigore che, veloce come un fulmine,
con un tocco di esterno coglie impreparata la difesa genoana che
resta immobile. E’ l’uno a zero con il quale il capitano brinda al
rinnovo contrattuale e alla nascita del primo figlio che di lì a
poche ore, darà alla luce la moglie Sonia. Auguri da tutto lo
staff del sito “Del Piero.it” per la nascita del piccolo Tobias.
E’ sempre lui, dopo pochi minuti, ad impensierire il portiere
rosso - blu con una punizione che sfiora il palo. Finisce così il
primo tempo, senza null’altro da segnalare. Il secondo tempo
inizia con le due formazioni forse ancor più contratte rispetto ai
45 minuti iniziali, tant’è che le uniche azioni degne di cronaca,
sono un tiro di Sculli parato da Buffon e l’espulsione di Ranieri
( la prima in carriera, per protesta nei confronti della direzione
arbitrale, e già questa la dice lunga sul sig. Banti ) e quella di
Nedved, per una presunta gomitata su stacco aereo ai danni di
Konko con l’arbitro che aveva già decretato la fine del match, e
forse, anche questo, è un record. Sabato 27/10, nell’anticipo
delle 20,30, ad attendere i bianconeri, ci sarà l’ottimo Napoli di
Reja. Uscire indenni dal San Paolo sarà fondamentale per
presentarsi il 4 novembre, nella gara tanto attesa contro i
nerazzurri di Mancini, con le carte in regola per tentare
l’aggancio.
A.Sellaro
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